Giovani. Meloni lancia "Diritto al Futuro" per giovani e precari.
Il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, e il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua hanno presentato in conferenza stampa le iniziative sui fondi di garanzia per l'accesso al credito per gli studenti universitari, per l'accesso al mutuo per l'acquisto della prima casa da parte delle giovani coppie di precari e per il bonus dedicato a stabilizzare i giovani genitori precari. I fondi sono stati promossi e finanziati dal Ministero della Gioventù nell'ambito del pacchetto di iniziative denominato "Diritto al Futuro".
FONDO PER LO STUDIO - Il ministero ha reso disponibili 19milioni di euro per garantire prestiti agli studenti meritevoli che abbiano bisogno di finanziamenti per proseguire gli studi universitari o per imparare una lingua straniera. I prestiti saranno di un massimo di 5mila euro l'anno cumulabili tra loro fino a un ammontare di 25mila euro e potranno fruirne individui fino a 40 anni.
FONDO PER LA CASA - Saranno 50 i milioni che costituiranno il fondo per le famiglie di giovani lavoratori precari, i quali potranno ottenere un mutuo anche senza le garanzie solitamente richieste dalle banche. Lo stato si fara' garante del 50% della quota capitale su somme non superiori a 200mila euro.
L'intervento e' valido per l'acquisto della prima casa che non dovra' superare i 90 metri quadri.
FONDO GENITORI PRECARI - Per i giovani genitori disoccupati o precari sono stati stanziati 51 milioni di euro per doti di 5mila euro ognuna trasferibili ai datori di lavoro per assunzioni a tempo indeterminato. La gestione delle doti sara' affidata all'Inps, che ha creato a tal proposito una banca dati dove chi ha i requisiti necessari potra' iscriversi con un autocertificazione su inps.it o gioventu'.gov.it.
"Con questo pacchetto di iniziative volevamo fare due cose- ha detto il ministro Meloni- dire ai giovani italiani che le istituzioni non li dimenticano, che la societa' non li dimentica e che, se gettano il cuore oltre l'ostacolo, ci sono strumenti che permettono loro di avere un ritorno sui sacrifici che fanno.
E dall'altra per dire alla societa' che vale la pena investire su questa generazione. Sono ragazzi che affrontano una situazione piu' difficile rispetto a quella che trovarono i loro padri e comunque ricavano uno spazio dignitoso in questa societa'".
Per saperne di più sulle iniziative e conoscere nel dettaglio le modalità di accesso ai fondi:
Accesso al mutuo per l'acquisto della prima casa:
http://www.gioventu.gov.it/diritto-al-futuro/diritto-al-futuro-accesso-al-mutuo-per-le-giovani-coppie-con-contratti-atipici.aspx
Bonus dedicato a stabilizzare i giovani genitori precari:
http://www.gioventu.gov.it/diritto-al-futuro/diritto-al-futuro-un-lavoro-stabile-per-i-giovani-genitori-precari.aspx
Accesso al credito per gli studenti universitari:
http://www.gioventu.gov.it/diritto-al-futuro/diritto-al-futuro-un-prestito-garantito-per-gli-studenti-meritevoli.aspx
"Ritti sulla cima del mondo, scagliamo ancora una volta la nostra sfida alle stelle!"
Nei momenti felici di una grande nazione, la gioventù prende gli esempi; nei momenti difficili, li da.
Visualizzazione post con etichetta Ministero GIoventù. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ministero GIoventù. Mostra tutti i post
giovedì 1 settembre 2011
giovedì 17 febbraio 2011
MANIFESTO DI "GIOVENTU' RIBELLE" INIZIATIVA PER IL 150esimo DELL'UNITA' D'ITALIA
MANIFESTO
GIOVENTU' RIBELLE
''Ci hanno tacciato di essere facinorosi. Pazzi. Gente che non ha nulla da perdere. Adesso che tutto e' riuscito battono le mani e plaudono ai giovani eroi. In verita', abbiam vissuto fatti che sembrano usciti dalla fantasia di un romanziere. '' Dal Diario di uno dei Mille.
Gioventu' Ribelle e' un programma del Ministero della Gioventu', realizzato in collaborazione con il Comitato per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia, l'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, Museo Centrale del Risorgimento e numerosi altri enti ed istituzioni. Gioventu' Ribelle e' innanzitutto un tributo alla generazione che 150 anni fa fece da levatrice al sogno di unita' nazionale. E' un progetto che si snoda attraverso molteplici iniziative e lungo l'intero territorio italiano, realizzato per coinvolgere i giovani di oggi in un viaggio nella memoria appassionante, ma anche ricco di suggestioni per valorizzare il proprio presente.
Il programma Gioventu' Ribelle si apre ufficialmente con la grande mostra che dal Vittoriano di Roma e dall'inaugurazione del novembre 2010, si muovera' incontro alle principali citta' italiane. Prima di far ritorno nella capitale verso la fine del 2011, arricchita con i contributi che giungeranno dalle tappe precedenti. Sara' una mostra, realizzata da Comunicare Organizzando, che combinera' l'uso di nuove tecnologie con cimeli originali, nella volonta' di far vedere come le idee di alcuni dei protagonisti del nostro Risorgimento riescano a parlare anche a oggi alle nuove generazioni.
Gioventu' Ribelle e' un percorso guidato attraverso i luoghi della memoria dell'Unita' d'Italia. Un cammino da fare a piedi, in bicicletta o in treno, lungo le Strade della Liberta', sulle tracce di quei ragazzi generosi e ribelli che con la loro fede, talvolta con il loro sangue, innalzarono una nazione dove prima non c'era. Il progetto e' realizzato in collaborazione con Ferrovie dello Stato, AIG - Associazione Italiana Alberghi per la Gioventu' , Mondadori.
Gioventu' Ribelle e' la musica di ieri e di oggi. Grandi concerti a cui parteciperanno i piu' importanti artisti italiani di oggi. Ma e' anche l'occasione per riscoprire la musica che faceva palpitare i giovani cuori di 150 anni fa, contribuendo a formare nelle coscienze di allora il sentimento dell'unita' d'Italia. Il progetto e' realizzato in collaborazione con il Ministero della Difesa ed MTV Italia.
Gioventu' Ribelle e' un tour teatrale che attraversera' tutta la penisola per descrivere le gesta dei giovani ribelli, la loro solidarieta', insieme alla bellezza delle citta' da cui provenivano. Un lungo viaggio che grazie ai testi e alla musica popolare rendera' possibile raccontare l'Italia attraverso le patrie diffuse che la compongono e la arricchiscono. Il progetto e' realizzato in collaborazione con Rsi Group e Moa Festival.
Gioventu' Ribelle e' un videogioco per immedesimarsi nei ragazzi e nelle ragazze che fecero l'Italia. Per imparare le tappe storiche che condussero all'unita' della nazione. Uno strumento ludico e formativo nello stesso tempo. Il mezzo piu' diffuso di intrattenimento tra le giovani generazioni messo al servizio della memoria nazionale. Il progetto e' realizzato in collaborazione con il Gruppo Produttori Italiani di Videogiochi di Assoknowledge, Confindustria.
PER SAPERNE DI PIU' http://www.gioventuribelle.it
GIOVENTU' RIBELLE
''Ci hanno tacciato di essere facinorosi. Pazzi. Gente che non ha nulla da perdere. Adesso che tutto e' riuscito battono le mani e plaudono ai giovani eroi. In verita', abbiam vissuto fatti che sembrano usciti dalla fantasia di un romanziere. '' Dal Diario di uno dei Mille.
Gioventu' Ribelle e' un programma del Ministero della Gioventu', realizzato in collaborazione con il Comitato per le celebrazioni del 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia, l'Istituto per la storia del Risorgimento italiano, Museo Centrale del Risorgimento e numerosi altri enti ed istituzioni. Gioventu' Ribelle e' innanzitutto un tributo alla generazione che 150 anni fa fece da levatrice al sogno di unita' nazionale. E' un progetto che si snoda attraverso molteplici iniziative e lungo l'intero territorio italiano, realizzato per coinvolgere i giovani di oggi in un viaggio nella memoria appassionante, ma anche ricco di suggestioni per valorizzare il proprio presente.
Il programma Gioventu' Ribelle si apre ufficialmente con la grande mostra che dal Vittoriano di Roma e dall'inaugurazione del novembre 2010, si muovera' incontro alle principali citta' italiane. Prima di far ritorno nella capitale verso la fine del 2011, arricchita con i contributi che giungeranno dalle tappe precedenti. Sara' una mostra, realizzata da Comunicare Organizzando, che combinera' l'uso di nuove tecnologie con cimeli originali, nella volonta' di far vedere come le idee di alcuni dei protagonisti del nostro Risorgimento riescano a parlare anche a oggi alle nuove generazioni.
Gioventu' Ribelle e' un percorso guidato attraverso i luoghi della memoria dell'Unita' d'Italia. Un cammino da fare a piedi, in bicicletta o in treno, lungo le Strade della Liberta', sulle tracce di quei ragazzi generosi e ribelli che con la loro fede, talvolta con il loro sangue, innalzarono una nazione dove prima non c'era. Il progetto e' realizzato in collaborazione con Ferrovie dello Stato, AIG - Associazione Italiana Alberghi per la Gioventu' , Mondadori.
Gioventu' Ribelle e' la musica di ieri e di oggi. Grandi concerti a cui parteciperanno i piu' importanti artisti italiani di oggi. Ma e' anche l'occasione per riscoprire la musica che faceva palpitare i giovani cuori di 150 anni fa, contribuendo a formare nelle coscienze di allora il sentimento dell'unita' d'Italia. Il progetto e' realizzato in collaborazione con il Ministero della Difesa ed MTV Italia.
Gioventu' Ribelle e' un tour teatrale che attraversera' tutta la penisola per descrivere le gesta dei giovani ribelli, la loro solidarieta', insieme alla bellezza delle citta' da cui provenivano. Un lungo viaggio che grazie ai testi e alla musica popolare rendera' possibile raccontare l'Italia attraverso le patrie diffuse che la compongono e la arricchiscono. Il progetto e' realizzato in collaborazione con Rsi Group e Moa Festival.
Gioventu' Ribelle e' un videogioco per immedesimarsi nei ragazzi e nelle ragazze che fecero l'Italia. Per imparare le tappe storiche che condussero all'unita' della nazione. Uno strumento ludico e formativo nello stesso tempo. Il mezzo piu' diffuso di intrattenimento tra le giovani generazioni messo al servizio della memoria nazionale. Il progetto e' realizzato in collaborazione con il Gruppo Produttori Italiani di Videogiochi di Assoknowledge, Confindustria.
PER SAPERNE DI PIU' http://www.gioventuribelle.it
venerdì 14 gennaio 2011
Il ministro Meloni e i bamboccioni.

PUBBLICHIAMO LA LETTERA INVIATA DAL MINISTRO DELLA GIOVENTU', NONCHE' PRESIDENTE NAZIONALE DELLA GIOVANE ITALIA, GIORGIA MELONI AL "GIORNALE" RIGUARDO AL DIBATTITO SULLE GIOVANI GENERAZIONI.
"Davvero c'è qualcuno che può ne gare l'esistenza, oggi, nella nostra nazione, di una «questione giovanile»? In quale altro modo si potrebbe definire il combinato disposto tra la più alta disoccupazione giovani le dal dopoguerra, la precarie tà dei più consueti rapporti di lavoro, gli stipendi che per la prima volta decrescono rispetto agli anni precedenti, il co sto della vita che viceversa continua a crescere, la pres sione fiscale che non molla di un centimetro rendendo va ne le nuove idee imprendito riali, un sistema pensionistico impostato su base retributi va che evidentemente restitui rà ben poco del pochissimo che già si sta guadagnando og gi? Vogliamo chiamarla diver samente perché la tiritera sulla «questione giovanile» ci ha ormai stufato? Per me va benissimo.
Sono terribilmente allergica alla retorica. Purché si abbia l'onesta intellettuale di riconoscere che al di là dei termini giornalistici o politi chesi e di alcuni vizi genera zionali figli del benessere ac quisito, c'è un problema da af frontare. E possibilmente risolvere. Come giustamente fa ceva notare una lettrice nei giorni scorsi, magari fossero solo quelli della disoccupazine o della scarsa propensione ad accettare lavori poco «nobi li », i nemici da sconfiggere.
Troppi «under 40» (40!), mentre sto scrivendo questa lettera, sono al lavoro come stagisti o con un contratto a progetto, o come avvocati, o come giornalisti, dannandosi l'anima per uno stipendio che va tra i 350 e gli 800 euro. Sen za possibilità di migliorare la propria condizione in futuro, considerati come reietti dalle banche quando timidamente si affacciano allo sportello per chiedere un mutuo. Poi ci sono i disoccupati. Tanti, tantissimi. Alcuni se ne stanno indolenti tra le braccia di una famiglia eccessivamen te protettiva, ma molti altri si sbattono tutto il giorno tra un colloquio e l'altro, sperando di mettere a frutto le proprie capacità, i propri studi. Qualcuno vuole dargli torto? Lo faccia, io non me la sen to. Nonostante sognassi di fa re l'interprete linguistica, do po il diploma in lingue con 60/sessantesimi, mi sono tro vata un lavoro come cameriera per dare una mano a casa, rinunciando all'università, de dicandomi successivamente al giornalismo e continuando a fare politica. Detto questo, ri nunciare a quanto studiato per anni in cambio della prima occupazione disponibile è certamente comprensibile, ma non augurabile a nessuno.
Insomma, la «questione giovanile » non è un vezzo o un'invenzione. Il fatto che si estenda a più di mezza Europa o sia aggravata da un contesto di crisi internazionale, non ci esi me dal trattarla per quello che è: un'emergenza epocale. Per queste ragioni, insieme con i colleghi di governo, ci stiamo consumando nel tentativo di proporre soluzioni efficaci. Il primo punto è stato quel lo dell'istruzione. Penso alle ri forme della scuola e dell'università.
C'è poi l'orientamento al lavoro. Se nel momento della scelta decisiva per la pro pria vita, ognuno avesse ben chiaro verso quali prospettive di guadagno o di occupabilità si sta muovendo, credo che avremmo molti più idraulici, ingegneri o infermieri e meno laureati in materie forse più af fascinanti, ma certamente me no utili alla realizzazione del la propria indipendenza eco nomica. Ancor più complessa è la questione legata ai contratti di lavoro. L'abuso di tipologie contrattuali nate per favorire il primo approccio con il mondo del lavoro o la necessaria flessibilità delle aziende, va af frontato con grande determi nazione. Lo ha fatto benissimo il Mi nistro Sacconi, riformando il contratto di apprendistato e mettendolo al sicuro dalle spe culazioni. Lo ha fatto il Mini stero della Gioventù con alcu ne delle iniziative contenute nel pacchetto Diritto al Futu ro, come quelle con cui si aiuta la stabilizzazione con con tratti a tempo indeterminato dei giovani genitori.
Nello stesso insieme di misure abbiamo inserito il fondo di garanzia per l'acquisto della pri ma casa, la compartecipazio ne finanziaria al 40% per le idee capaci di diventare im presa grazie all'interesse di en ti privati e fondazioni pubbliche. Ma ancora molto c'è da fare.
Stiamo lavorando duro per offrire ai giovani italiani le opportunità per realizzare le proprie legittime aspirazioni. In questo senso, per rispon dere alla provocazione di Mario Giordano, non penso che questi abbiano granché biso gno di «calci nel sedere», non foss'altro perché già ne pren dono abbastanza dalla società.
A differenza di altre generazioni del passato, i giovani di oggi non chiedono aiutini di Stato, il 6 politico o i privilegi di cui hanno goduto altri. Ma una cosa è certa, nessu no di loro disdegnerebbe, me compresa, di rifilare qualche calcio nel sedere a quei politi ci e sindacalisti che negli anni belli dell'economia hanno pensato bene di mandare le persone in pensione a 40 anni o hanno messo insieme il secondo debito pubblico più grande del mondo. Lascian do il conto da pagare a chi sa rebbe venuto dopo. A noi."
mercoledì 15 dicembre 2010
lunedì 4 ottobre 2010
NASCE GIOVANI PER LA LEGALITA', CONTRO TUTTE LE MAFIE!
E' stato presentato ai microfoni di Radio Gioventu' il primo Registro Nazionale dei Giovani per la legalita' e lotta alle Mafie, la nuova iniziativa promossa dal Forum Nazionale dei Giovani insieme con il ministro della Gioventu'. Si tratta di un registro che consentira' a tutte quelle piccole e grandi organizzazioni giovanili che operano nel campo della legalita' di mettersi in rete tra loro e, al contempo, attivare una collaborazione con le istituzioni.
''L'iscrizione al Registro Nazionale - spiega il ministro della Gioventu', Giorgia Meloni - e' gratuita e veloce: gia' da domani sara' infatti possibile iscriversi semplicemente seguendo la procedura on-line sul sito www.giovaniperlalegalita.it. Pochi semplici passaggi consentiranno di entrare in rete con le altre associazioni che vedono i giovani italiani impegnati in migliaia di manifestazioni ed iniziative ogni anno. L'iscrizione al Registro consentira' di accedere a una serie di opportunita' che si ha gia' in programma di offrire nei prossimi mesi alle associazioni che raccoglieranno l'invito. Le organizzazioni che si iscriveranno, pur non vedendosi limitate nella loro autonomia e mantenendo le loro specificita', potranno utilizzare questo nuovo strumento per lavorare insieme e costituire cosi' un fronte comune contro ogni forma di illegalita'''.
''Oltre ad avere tra i propri scopi statutari la promozione della legalita' - continua il ministro - le organizzazioni giovanili che vorranno iscriversi dovranno avere un'anzianita' di almeno un anno e non avere scopo di lucro. Sul sito www.giovaniperlalegalita.it tutti i requisiti necessari per iscriversi. Il sito internet servira' anche alle organizzazioni giovanili iscritte come cassa di risonanza per promuovere e pubblicizzare le attivita' che di volta in volta verranno organizzate. Ogni associazione potra' anche riempire di contenuti il sito che ospitera' una pagina dedicata ad ogni singola organizzazione iscritta. Cosi' facendo, il sito favorira' anche la crescita delle organizzazioni stesse, che potranno essere contattate dai tanti giovani che pur volendo attivarsi non sanno a chi rivolgersi''.
''La nascita di un Registro Nazionale che possa vedere iscritte tutte quelle piccole e grandi realta' giovanili che si occupano di promozione della legalita' e di contrasto alle organizzazioni criminali ci sembra un'ottima iniziativa che finalmente riconosce l'impegno e la grinta profusa dalle giovani generazioni in questo campo'', affermano in una nota gli Studenti Anticamorra, che vedono nel Registro Nazionale presentato dal Forum Nazionale dei Giovani e dal Ministro della Gioventu' un ''importante strumento di collaborazione per tutte quelle organizzazioni che potranno cosi' contare su un dialogo costante con le istituzioni nazionali''.
Il sito web di questa nuova iniziativa dove iscriversi è www.giovaniperlalegalità.it
''L'iscrizione al Registro Nazionale - spiega il ministro della Gioventu', Giorgia Meloni - e' gratuita e veloce: gia' da domani sara' infatti possibile iscriversi semplicemente seguendo la procedura on-line sul sito www.giovaniperlalegalita.it. Pochi semplici passaggi consentiranno di entrare in rete con le altre associazioni che vedono i giovani italiani impegnati in migliaia di manifestazioni ed iniziative ogni anno. L'iscrizione al Registro consentira' di accedere a una serie di opportunita' che si ha gia' in programma di offrire nei prossimi mesi alle associazioni che raccoglieranno l'invito. Le organizzazioni che si iscriveranno, pur non vedendosi limitate nella loro autonomia e mantenendo le loro specificita', potranno utilizzare questo nuovo strumento per lavorare insieme e costituire cosi' un fronte comune contro ogni forma di illegalita'''.
''Oltre ad avere tra i propri scopi statutari la promozione della legalita' - continua il ministro - le organizzazioni giovanili che vorranno iscriversi dovranno avere un'anzianita' di almeno un anno e non avere scopo di lucro. Sul sito www.giovaniperlalegalita.it tutti i requisiti necessari per iscriversi. Il sito internet servira' anche alle organizzazioni giovanili iscritte come cassa di risonanza per promuovere e pubblicizzare le attivita' che di volta in volta verranno organizzate. Ogni associazione potra' anche riempire di contenuti il sito che ospitera' una pagina dedicata ad ogni singola organizzazione iscritta. Cosi' facendo, il sito favorira' anche la crescita delle organizzazioni stesse, che potranno essere contattate dai tanti giovani che pur volendo attivarsi non sanno a chi rivolgersi''.
''La nascita di un Registro Nazionale che possa vedere iscritte tutte quelle piccole e grandi realta' giovanili che si occupano di promozione della legalita' e di contrasto alle organizzazioni criminali ci sembra un'ottima iniziativa che finalmente riconosce l'impegno e la grinta profusa dalle giovani generazioni in questo campo'', affermano in una nota gli Studenti Anticamorra, che vedono nel Registro Nazionale presentato dal Forum Nazionale dei Giovani e dal Ministro della Gioventu' un ''importante strumento di collaborazione per tutte quelle organizzazioni che potranno cosi' contare su un dialogo costante con le istituzioni nazionali''.
Il sito web di questa nuova iniziativa dove iscriversi è www.giovaniperlalegalità.it
Iscriviti a:
Post (Atom)