Nei momenti felici di una grande nazione, la gioventù prende gli esempi; nei momenti difficili, li da.
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domenica 25 dicembre 2011

2011, anno di successi per la comunità varesina. Grazie a tutti voi!

E' tempo di bilanci. Anno 2011, anno ricco di esperienze, di successi e di tanta tanta militanza attiva quotidiana. Questo 2011 possiamo dire che sia stato l'anno della nostra conferma a livello di gruppo, ossia -seppur con diversità di vedute sotto certi punti di vista- essere sempre coesi nel volere dare qualcosa di più alla nostra comunità attraverso risposte concrete e azioni degne di noi.

Nonostante governi tecnici e scandali vari legati alla politica nazionale, nonostante la generale sfiducia verso i partiti e verso la politica che si può facilmente percepire andando nelle piazze, la Giovane Italia Varese c'è, e va avanti a testa alta, si ingrandisce, si radica, si conferma primo movimento giovanile militante di Destra in tutta la provincia.

Decine di banchetti, da Gennaio a Dicembre, con unico mese di sosta il mese di Agosto, hanno caratterizzato la nostra militanza, così come gli innumerevoli volantinaggi fuori dalle scuole di Varese, Luino, Busto Arsizio e Tradate, perchè la base di ogni attività militante è il volantino, ed è questo che abbiamo tentato di insegnare ai nuovi militanti che sono entrati nelle nostre sezioni a Varese come a Gallarate come a Busto.

Striscioni su temi che a noi stanno particolarmente a cuore, come Sergio Ramelli, le Foibe, ma anche su tematiche di politica locale e nazionale, non da ultimo gli striscioni appesi contro il governo delle banche presieduto da Monti, contro il quale abbiamo anche fatto un piccolo flash mob in centro che ha riscosso molta curiosità tra i varesini. Come non citare anche lo splendido rapporto di cameratismo che è nato con la realtà bustocca dell'Ardito Borgo, con cui i nostri ragazzi hanno organizzato conferenze e
manifestazioni, e, ovviamente, cantato a squarciagola durante i numerosi concerti di musica alternativa che si sono tenuti nella nostra provincia: DDT, Garrota, Skoll, Fabio Costantinescu, ma anche gli Antica Tradizione in Comunità Giovanile, la collaborazione con la quale dura da anni ed è continuata anche quest'anno.

La primavera è stata caratterizzata da un impegno costante di tutti noi per le elezioni comunali, che hanno visto trionfare il nostro "Cose" per il consiglio comunale a Varese insieme alla rielezione del "Checco" al consiglio comunale di Busto. Un successo che ha dimostrato a tutti quanti, ai nostri detrattori in primis, ma poi anche a noi stessi, che non c'è ostacolo che tenga se la politica genuina e disinteressata si fa strada, e i nostri concittadini hanno voluto premiare il nostro impegno, regalandoci uno splendido successo elettorale, riconosciuto subito dopo con la nomina del nostro presidente provinciale, Stefano Clerici, ad Assessore all'ambiente a Varese.

I mesi estivi sono stati poi ricchi di attività militanti e di svago per tutti noi, come giusta ricompensa per quanto da noi faticosamente ottenuto alle elezioni..!
La celebrazione del solstizio d'estate al forte di Orino con annesse bevute e canzoni attorno al fuoco per tutta la notte, il viaggo identitario in Irlanda alla scoperta di quella meravigliosa terra che tanto ha da insegnarci, il campo Plus Ultra della destra sociale a Percile, la festa nazionale della Giovane Italia - Atreju a Roma, Aslan - la festa della Destra lombarda a Monza.. un estate ricca e che ha ulteriormente cementificato i legami esistenti all'interno della nostra comunità!
Da ultimo la gita del 9 Ottobre al Vittoriale degli Italiani in onore di Gabriele d'Annunzio ha dato il via alla ripresa delle attività prettamente politiche, che si sono incentrate sul tesseramento, sul reclutamento nelle scuole e sul grande problema della speculazione finanziaria internazionale nei confronti dell'Italia, organizzando anche una conferenza sul signoraggio bancario presso il museo del Tessile a Busto.
Sempre a Busto grazie ai nostri ragazzi la nuova sede del PDL di via Confalonieri è diventata un luogo di ritrovo per tutti gli iscritti e simpatizzanti del partito e del movimento giovanile, mentre la riapertura della storica sede del MSi prima e di An poi in Via Piave a Varese è prevista per Gennaio/Febbraio del 2012.

Non da ultimo, è giusto citare anche le conferenze dedicate al 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia organizzate a Busto, l'intitolazione dei giardinetti del Liceo Classico di Varese al grande filosofo Giovanni Gentile (con annessa polemica studentesca sulla figura del Gentile teorico del Fascismo), la nascita di Avanguardia Studentesca come movimento presente nelle scuole della provincie,, l'adesione alla rete dei Patrioti - la lobby degli italiani e il corteo a Bolzano per protestare contro la parziale rimozione del monumento alla vittoria italiana nella Grande Guerra.

Il 2011 insomma è finito sotto i miglior auspici per la nostra comunità, che ha saputo raccogliere tanto consenso, tanti successi e anche tante nuove adesioni di ragazzi grazie all'impegno costante di tutti i nostri camerati che hanno sacrificato tempo libero, sforzi e soldi per potersi guadagnare i propri spazi all'interno di un partito che spesso non ci ascolta ma anche sui giornali e nelle piazze, dove la gente si avvicina ai nostri banchetti e quasi si stupisce che esistano ancora giovani in grado di impegnarsi per dei valori in cui nessuno sembra più credere.

Augurando a tutti Buon Natale e un felice anno nuovo, siamo pronti a ripartire per un 2012 nel quale vogliamo essere protagonisti. La strada sarà in salita, forse più o forse meno degli anni passati chissà, ma a noi, in fondo, le salite più sono ripide e più ci affascinano..

In Alto i Cuori!

Leslie Mulas
Luca Folegani

lunedì 30 maggio 2011

Analisi del voto a Varese. A quando il ritorno della Politica tradizionale tra la gente?

Penso sia d'obbligo fare una breve analisi del voto, nonchè un esame di coscienza, dopo il voto che ha consegnato al centrosinistra le importanti città di Milano, Napoli, Trieste, Cagliari, più altre minori, come Novara, ecc..
L'esame di coscienza a dire il vero, più che noi, sani militanti vecchio stile, dovrebbero farselo i "capoccia" sia del Pdl che della Lega Nord, veri artefici di una disfatta come non accadeva da anni in Italia.

In una città importante come Milano ad esempio si è sbagliato tutto, sin dall'inizio. Si è data per scontata la vittoria al primo turno, sottovalutando l'avversario, mentre si è insistito sulla totale denigrazione del nemico nel secondo turno, e in entrambi i casi il centrodestra è uscito sconfitto. Perchè? La risposta è semplice. Pensiamo a quello che dicevamo fino all'anno scorso su Berlusconi: "la sinistra continua a dire che Berlusconi è mafioso, ladro, nano e corrotto, che fa solo i suoi interessi e che dovrebbe andare in galera. COntinuino pure a denigrarlo, così vinceremo ancora per 100 anni". Denigrare il nemico! QUello che è stato fatto con Pisapia. Ogni giorno attacchi quotidiani, con risvolti grotteschi, per accreditare ogni misfatto che avviene a Milano, passati presenti e futuri, a lui. Non si è parlato invece di tutto quello che ha fatto la Moratti per la città, e il risultato si è visto.

Ma parliamo di Varese.

Anche da noi l'avversario è stato sottvalutato, e, puntualmente, gli elettori ci hanno punito al primo turno mandandoci ad un ballottaggio che sembrava essere impensabile per tutti, centrosinistra compreso, dato che ormai anche a sinistra sembravano essere rassegnati ad una sconfitta veloce e indolore. Ed invece le cose sono cambiate, e per circa 200 voti, Fontana e Oprandi sono andati allo spareggio. Spareggio vinto dalla colazione Lega PDL di poco, appena un 53,89 contro un 46,1. 7 punti di distanza possono sembrare molti, ma se andiamo a guardare i voti ottenuti vediamo che il distacco tra i due candidati è di appena 2800 voti. Un po' pochino per potersi dire soddisfatti della vittoria. Addirittura il centrodestra ha preso meno voti rispetto al primo turno.

Sia la Lega che il PDL sono calati rispetto alle regionali del 2010, perdendo una buona fetta di voti. Il PDL ha perso 3000 voti, mentre la Lega circa 1000. (giusto per chiarezza, il confronto si fa con le regionali perchè è la situazione politica più vicina rispetto al giorno d'oggi. 5 anni fa, alle scorse comunali, il PDL ancora non esisteva, così come non esisteva il partito di Vendola, nè il PD)

Bisogna chiedersi come mai la disfatta è stata di una tale portata. Come mai la Lega, che a Varese sperava di fare il botto e diventare il primo partito, ha perso invece voti? Come mai il PDL, che sperava almeno di conservare gli stessi voti, ha avuto un calo così drastico? Eppure, noi della Giovane Italia, abituati a stare nelle piazze e a contatto con la gente, ce ne eravamo accorti già parecchie settimane fa che tra i varesini non c'era tutto questo entusiasmo che i vertici del partito immaginavano. Ed è proprio a causa del mancato contatto con i cittadini nelle strade e nelle piazze che la disaffezione da parte degli elettori è cresciuta.

La politica fatta in mezzo alle persone comuni paga sempre. Pisapia docet. I mercati, i gazebo nei rioni, il colloquio faccia a faccia con l'anziano, con il commerciante o con lo studente, rendono, e fanno sentire la politica più vicina alle reali necessità delle persone. A Milano, così come a Varese, tutto questo è mancato, se non per sporadici casi, nei quali, orgogliosamente, ci inseriamo noi del movimento giovanile. E i risultati si sono visti. Cosentino, il nostro candidato, ha battuto assessori uscenti, potenti outsider e altri, arrivando dal niente a ottenere 332 voti e risultando il sesto più votato su 400 candidati di tutti i partiti al consiglio comunale.

Quello che manca insomma, è la politica fatta tra la gente per la gente, poltica questa che noi giovani, che facciamo parte di una Destra sociale e identitaria abbiamo sempre portato avanti, ma non di certo si può dire per la stragrande maggioranza del nostro partito di riferimento, il Pdl. Idem per la Lega, che sembra aver perso il suo contatto, forse più riferito a parole che non attuato nei fatti, con il territorio e la gente comune.

Autocritica insomma, per ripartire e andare avanti. Ma per ripartire, occorre riconoscere il predominio della politica tradizionale predicata quotidianamente in maniera disinteressata e gratuita sulla politica fatta da attacchi violenti all'avversario, dalla denigrazione, nonchè sulla politica fatta organizzando solo cenette per pochi eletti, oppure rilasciando solo interviste sui giornali, pubblicando qualcosa sul profilo di facebook, o restano chiusi nel proprio ufficio senza mai farsi vedere in strada.

Speriamo che il Pdl capisca tutto questo, e che Berlusconi, sopratutto, si appresti a fare queste stramaledette riforme che, per mille motivi, sono ancora ferme al palo. Non c'è più tempo per aspettare ancora, la sinistra altrimenti avanzerà ancora di più, e chi ci andrà di mezzo, tra una moschea e un campo rom, sarà, come al solito, la gente comune.

martedì 17 maggio 2011

SIAMO IN PIU' DI 300, E ADESSO PROVATE A FERMARCI!!! COSENTINO ELETTO CONSIGLIERE A VARESE!!

Scrivere un articolo prima di oggi era impossibile, poichè ieri sera, dopo aver letto i risultati delle elezioni, eravamo tutti troppo euforici per poter trovare la lucidità di spiegare e di ringraziare tutte le persone e gli amici che ci hanno dato una mano.
Ma sarebbe ingiusto non spendere qualche riga per spiegare questa campagna elettorale, questa vittoriosa campagna elettorale, che ci ha portato a tagliare un grande traguardo nella nostra città, ovvero l'elezione di Giacomo Cosentino al consiglio comunale di Varese, con un numero di preferenze addirittura superiore a quello che tutti noi ci eravamo prefissati e che pensavamo di ottenere.

332 preferenze, a fronte delle circa 300 che ci eravamo prefissati di raccogliere, sono veramente tante, e il quarto posto raggiunto da "Cose" tra gli eletti del PDL, nonchè il sesto posto tra tutti gli eletti di tutti i partiti al consiglio comunale (i candidati erano quasi 500), sono il degno coronamento e la giusta ricompensa per una grandiosa maratona elettorale, compiuta come piace a noi: gazebo nelle piazze, perchè la presenza in mezzo alla gente per un politico è fondamentale, e noi ragazzi della Giovane Italia siamo stati i più presenti e costanti ai banchetti, perchè Cose è uno di noi, e per noi la comunità viene al primo posto nella nostra scala valoriale; volantinaggi al mercato, perchè è lì che si incontrano le fasce bisognose della nostra città, come gli anziani, ed è lì che si misurano gli umori della gente comune, tra una chiaccherata con un commerciante che ci espone le sue difficoltà legate al nuovo regolamento, e il pensionato che ci spiega quanto la sua misera pensione finisca tutta per pagare l'affitto di casa, mentre per il cibo quotidiano si deve arrangiare; incontri faccia a faccia con vicini di casa, conoscenti, professionisti, operai, perchè mentre la maggior parte dei candidati ha preferito pagare cene e mandare su facebook anonimi e insignificanti messaggi del tipo "ehi ciao io sono candidato, votami!", noi siamo profondamente coscienti che il rapporto con il cittadino deve essere diretto, senza intermediari, senza intercapedini di qualsiasi tipo, e in 5 mesi di campagna elettorale (ebbene si, abbiamo iniziato a dicembre a incontrare persone) abbiamo parlato con almeno 700 persone, rimanendo in giro dalle 8 alle 24, per poter incontrare quanta più gente possibile.

Questa vittoria è la vittoria della politica pulita e gratuita contro la politica distaccata e interessata, fatta da individui che pensano di conquistare la gente facendo passerelle in corso oppure mandando in giro 4 cingalesi a imbucare i programmi nelle cassette delle lettere dei varesini.

Cose esce dalla comunità militante di Destra, e tutti noi ci siamo impegnati a fondo, senza ricevere alcunchè in cambio, per fargli campagna elettorale, esattamente come ha fatto lui negli anni passati per altri nostri candidati, senza pretendere nulla, senza donarci per sperare di ricevere qualcosa in cambio, perchè per un giovane ragazzo, per un camerata che fa politica, in modo gratuito, mosso solo dalla passione e dagli ideali, sentirsi offrire soldi o sentirsi offrire una poltrona per fare campagna elettorale a sostegno di tizio o caio, è un'offesa.

Dieci anni fa la giovane destra varesina era un gruppo di amici che spinti dalla passione facevano militanza sperando che qualcuno, all'interno del palazzo si accorgesse di loro per poter portare avanti le loro ideali e le loro proposte. Adesso, dopo esserci resi conto che, se vogliamo una cosa DOBBIAMO PRENDERCELA, SENZA ASPETTARE NESSUNO, siamo riusciti a far diventare un nostro compagno di viaggio uno dei consiglieri comunali più votati, staccando di decine, se non centinaia di voti, il vicensindaco e diversi assessori della passata amministrazione comunale. Vi sembra poco?

Un grazie a tutti i militanti, a tutti gli amici che ci hanno sostenuto, perchè questa vittoria è anche loro. Il singolo non esiste se non è supportato da un gruppo, e noi, a Varese, abbiamo il migliore gruppo del mondo, senza il quale questo successo non sarebbe stato nemmeno immaginabile. Una vittoria ottenuta solamente da ragazzi dai 16 in su, più qualche "ragazzo" di mezza età che ci hanno aiutato, ma che conservano ancora l'energia dei vent'anni, perchè per noi la gioventù non è un dato anagrafico, ma un valore, basato per l'appunto sulla gratuità, sulla passione e sul disinteresse.

Grazie mille a tutti voi, anche ai tanti, tantissimi che in questa foto non sono presenti!



Ora siamo in più di 300, PROVATE A FERMARCI!

IL DOMANI APPARTIENE A NOI!!

Giovane Italia Varese

venerdì 15 aprile 2011

GIANNI ALEMANNO A VARESE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE!


Si è trattenuto per più di un’ora a Varese ieri sera Gianni Alemanno, sindaco di Roma, nella splendida cornice dell’Ata Hotel dell’ippodromo di Varese. La sua presenza nella città giardino è stata resa possibile dal consigliere uscente, nonché vicecoordinatore cittadino del PDL Stefano Clerici, che, insieme ai ragazzi della Giovane Italia (movimento giovanile del Pdl) si sta impegnando a tempo pieno per la candidatura di Giacomo Cosentino al consiglio comunale.

Cosentino è attualmente consigliere uscente in circoscrizione 4 a Varese, e si candida adesso al consiglio comunale “per portare il mio entusiasmo da ragazzo poco più che ventenne, al servizio della comunità di Varese”. Il suo slogan è COSE PER CAMBIARE, e il suo programma elettorale, avvalendosi dell’esperienza acquisita in questi anni in circoscrizione, punta sui giovani, sul merito e sulla trasparenza, sulla sicurezza per i cittadini e sulle politiche sociali e culturali. Un applauso spontaneo è nato in sala quando il giovane ha citato, nel suo intervento, una frase di Paolo Borsellino, “chi ha paura muore ogni giorno, chi ha coraggio muore una volta sola”, che, insieme alla frase di Ezra Pound “L’unica cultura che riconosco è quella delle idee che diventano azione!” sono alla base dell’agire e delle idee politiche di questo ragazzo di soli 24 anni, dei quali ben 10 trascorsi facendo militanza politica con il movimento giovanile di quella che fu Alleanza Nazionale.

Presenti all’evento anche l’europarlamentare Carlo Fidanza e l’onorevole Paola Frassinetti, mentre a fare gli onori di casa erano presenti l’assessore ai trasporti della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, oltre che il primo cittadino di Varese Attilio Fontana, che si ripresenterà per la coalizione PDL-Lega ancora come candidato sindaco.

Alemanno, parlando a braccio davanti a una platea di sostenitori di Cosentino, composta per lo più da giovani, ha ribadito l’importanza di valori fondamentali che devono costituire la base per chiunque faccia politica. “Non si possono affrontare problemi e sfide quotidiane, né tantomeno guardare al futuro senza alti ideali a sostegno della propria azione politica. Solo i forti valori identitari e comunitari possono essere di fondamentale importanza per guardare avanti”. Un tema questo, dei valori identitari, che è molto caro al sindaco di Roma e alla sua componente politica, tanto che insiste molto su questo punto, perchè “per affrontare le grandi sfide i valori della sinistra non servono e non bastano. La sinistra guarda al passato, e parla con un linguaggio del passato, senza passione, mentre invece bisogna accelerare il passo per far riprendere l’economia, per dare grandi speranze ai giovani, che vadano al di là del solo ottenimento del posto di lavoro, per farli sentire parte di un grande progetto per la Nazione, che coinvolga tutti, e sopratutto loro. E per fare questo l’unica via da percorrere possibile è quella che nasce partendo dai valori di Comunità e di Identità. Perchè ricordate, che il futuro, il domani, appartiene a noi”.

Nessun attrito poi con la Lega per quanto riguarda il valore della Patria perchè, spiega Alemanno, “identità nazionale e identità locale non sono in contraddizione, anzi! Sono proprio i mille campanilismi a formare l’Italia, poiché si parte dalla più piccola forma comunitaria, la famiglia, per passare poi al comune, alla regione, e alla Nazione”, e ancora sul voto a Varese “Fontana è un ottimo sindaco, sono sicuro che il centrodestra vincerà al primo turno, senza andare al ballottaggio”.
“Votate Cosentino – è l’invito di Alemanno – che è giovane, pieno di entusiasmo e sono sicuro che riuscirà ad essere eletto. Ricordate che i giovani una volta eletti non tradiscono, non spariscono, sono sempre lì, con i loro amici, disponibili ad ascoltare tutti, con la semplicità che un ragazzo di vent’anni può avere”.

Ai discorsi sono seguite strette di mano e tantissime foto fatte con i ragazzi e le altre persone presenti nel salone dell’hotel con un disponibilissimo Alemanno, che, sempre guardato a vista dalle sue guardie del corpo, si è lungamente fermato a parlare con tutti.

La serata si è conclusa poi alla Comunità Giovanile di Busto Arsizio, dove, tra una birra e una risata in compagnia, il sindaco della città capitolina ha dimostrato di essere una persona disponibilissima e alla mano, interessato alla realtà politica locale e del lavoro aggregativo e umano che la Comunità compie con il suo bar, la sua sala concerti e le sue iniziative comunitarie.

La Destra giovanile varesina supporta COSENTINO, e ringrazia il Gianni Alemanno per la sua vicinanza! Per una destra sociale e identitaria, vota COSENTINO alle prossime elezioni comunali di Varese città!


venerdì 25 marzo 2011

BLITZ DI GIOVANE ITALIA VARESE IN CONSIGLIO COMUNALE!


Ieri sera una ventina di militanti della Giovane italia hanno intonanto l'inno di Mameli sulla porta della sala consiliare comunale di Varese, in aperta polemica con chi, anche all'interno dell'attuale maggioranza di governo di centro destra della città, si rifiuta di far eseguire l'inno italiano all'inizio di ogni seduta del consiglio.

Nonostante il grande sentimento unitario che ha attraversato i cuori degli italiani da nord a sud, dalle Alpi all'Etna, una parte dei nostri politici fa finta di non vedere questo sentimento e bistratta i simboli della nostra patria.

Protagonisti i consiglieri Stefano Clerici e Giacomo Cosentino, esponenti della Giovane Italia nell'amministrazione comunale.

E' stato anche distribuito ai consiglieri comunali il DECALOGO DEL PATRIOTA, un volantino elaborato dalla Giovane Italia, che sarà distribuito anche agli studenti nelle scuole di varese e provincia nonchè in centro nei prossimi gazebi che vedranno il movimento giovanile del Pdl in piazza, tra la gente, cioè là dove un partito assume un senso.

Le critiche piovuteci addosso da diverse parti, perchè avremmo potuto entrare direttamente nella sala consiliare invece che restare sulla porta, non ci toccano. Siamo certi che se fossimo entrati saremmo stati criticati lo stesso dai soliti noti, e forse anche dai meno noti. E' andata bene così, il nostro scopo è stato raggiunto, poichè molti consiglieri sono usciti dall'aula e qualcuno ha anche cantato l'inno con noi, perciò non possiamo che esserne felici.

"Noi giovani e belli, ricchi d'amore, da sempre orgogliosi del Tricolore"

GIOVANE ITALIA VARESE!

lunedì 7 marzo 2011

COSE PER CAMBIARE: LA GIOVANE ITALIA PER IL COMUNE DI VARESE!

Tutta la comunità militante supporta GIACOMO COSENTINO detto COSE, che sarà il candidato della GIOVANE ITALIA per il comune di Varese, nelle liste del PDL.

Potete visualizzare il suo breve, ma intenso percorso politico sul suo sito, insieme alla rassegna stampa di tutto quello che COSE e CLERICI, il nostro presidente provinciale, hanno fatto per Varese in questi anni da consiglieri.

www.cosepercambiare.com

pagina Facebook

Cose lavorerà sul territorio, con gazebi e volantinaggi, per presentare il suo programma elettorale a contatto con la gente, anche nei quartieri periferici; d'altronde è tradizione della nostra Destra l'essere a contatto con la gente, con il popolo, che vive e fa vivere la città. Al fianco dei più deboli, con attenzione al sociale, all'ambiente e con la Patria come primo valore.

Inoltre all'interno del programma elettorale saranno portate tutte le proposte scaturite da incontri che Cose sta promuovendo con professionisti e studenti, divisi in 3 argomenti:

STUDENTI UNIVERSITA' INSUBRIA


REALTA' ASSOCIATIVE


PUBBLICHE RELAZIONI


PROFESSIONISTI


COMMERCIO E GIOVANI IMPRENDITORI



Le proposte che sono state elaborate, provvisioriamente, dopo i primi incontri, a cui hanno partecipato ragazzi anche non coinvolti direttamente nel nostro movimento giovanile e politico, per sottolineare il nostro impegno per la collettività, sono state queste.

STUDENTI INSUBRIA
-miglior gestione dei servizi universitari dedicati agli studenti
-esigenza di un accentramento delle varie facoltà
-sistemazione strade di accesso e parcheggi nella sede di via rossi
-iniziative indirizzate a tutti i cittadini finalizzate al rilancio dell’immagine


PUBBLICHE RELAZIONI ED EVENTI
-prolungamento degli orari dei concertini musicali (dj e musica dal vivo) nei fine settimana fino alle ore 2.00 laddove non rechino eccessivo disturbo alla quiete pubblica
-organizzazione di eventi generalisti (sull’esempio della “Notte bianca”) in collaborazione coi commercianti locali
-istituzione di un’associazione di categoria “pubbliche relazioni varesine” per presentare proposte, organizzare iniziative e calendarizzare gli eventi.


REALTA' ASSOCIATIVE:

Sicurezza
-istituzione di una volante della polizia locale nel centro della città durante i week-end estivi fino alle 4 di notte;
-organizzazione all’interno delle scuole medie di corsi gratuiti di difesa personale per ragazze

Commercio
-progetti finalizzati alla valorizzazione dell’artigianato

Rapporti col cittadino
-assicurare il rapporto diretto tra amministratori locali e cittadini attraverso nuovi strumenti

Urbanistica
-riduzione costo parcheggi con particolare attenzione agli studenti (nei parcheggi automatizzati utilizzo di apposita tessera)
-aumento parcheggi disabili
- prosecuzione del piano abbattimento barriere architettoniche

Lavori Pubblici
-sistema di monitoraggio più efficiente per verificare strade sconnesse
-potenziamento illuminazione pubblica
-sistema più efficiente per la manutenzione di strutture pubbliche (es.scuole, parcheggi)

Sport
-potenziamento e ristrutturazione strutture esistenti e controlli sulle modalità di utilizzo: priorità pala ghiaccio – piscina -stadio
- rilancio dello sport varesino attraverso l’organizzazione di eventi sportivi che coinvolgano principalmente le società presenti sul territorio
-grandi eventi sportivi annuali (es.galà internazionale kickboxe)
-“sport in piazza”, eventi con diverse discipline per promuovere associazioni sportive e avvicinare i più giovani allo sport

Cultura
-interventi finalizzati ad aumentare i servizi offerti dall’aula studio presente nella biblioteca comunale




Potete fare liberamente i vostri commenti e proporre altri punti da valutare direttamente qui, oppure su facebook sulla pagina del progetto COSE PER CAMBIARE.

La Giovane Italia avanza! Nessuna barriera ci potrà fermare!

mercoledì 21 luglio 2010

Giovane Italia Varese per Paolo Borsellino


1992 - 2010

Durante la sera di lunedì 19 luglio, 18° anniversario della morte del giudice antimafia Paolo Borsellino, abbiamo voluto ricordare il giudice eroe esponendo sul cavalcavia dell'autostrada A8, direzione Milano, uno striscione con la scritta "Oggi come ieri la lotta non è finita, fuori la mafia dallo Stato! Paolo Vive!".

Il movimento giovanile del Popolo della Libertà , con questa iniziativa, vuole ribadire l'importanza degli ideali di giustizia e di Stato che difendeva Paolo Borsellino.

"I nostri eroi sono Giovanni Falcone e Paolo Borsellino - spiega Giacomo Cosentino, Presidente della Giovane Italia Varese -. Siamo lontani anni luce da alcuni personaggi ambigui che purtroppo popolano la cronaca politica: chiederemo nelle sedi opportune che vengano seguiti criteri di maggior trasparenza nella scelta dei candidati alle elezioni".